Innumerevoli slogans coniati sulla Sardegna dimostrano quanto questa regione sia affascinante per le sue numerose particolarità, proprio come una pietra preziosa. Tutti i popoli che hanno solcato il mediterraneo hanno incontrato sulla loro "strada" questa terra che è stata ad un tempo rifugio (i sicuri porti naturali) e fonte di preziose risorse: l'ossidiana, le miniere di piombo e d'argento, le fertili pianure del campidano. I Nuraghi (architettura militare) sono senz'altro i monumenti più importanti e suggestivi; sparsi un pò in tutta l'isola, baluardo instancabile di antiche minacce, osservano dall'alto delle colline. Accanto ai nuraghi troviamo le Domus de Janas (architettura funeraria) e i Pozzi Sacri (architettura religiosa).
Aragonesi, Piemontesi si sono avvicendati nell'isola lasciando tracce nella cultura e tradizioni che trovano espressione nelle numerose feste folcloristiche distribuite nell'arco dell'anno: i carnevali con la Sartiglia di Oristano e quelli con forte impronta pastorale di Mamoiada, di Orotelli, di Ottana; i ritmi della Pasqua a Castelsardo, Alghero e Oliena; le grandi sagre; S.Efisio a Cagliari, la Cavalcata e i Candelieri a Sassari, il Redentore a Nuoro, l'Ardia di San Costantino a Sedilo. A partire dai primi anni sessanta, la Sardegna esplode come fenomeno turistico. La Costa Smeralda (voluta da Karim Aga Khan) è stata il volano che l'ha proiettata nell'elite del turismo internazionale. Le trasparenze del mare impreziosite da spiagge bianchissime, la macchia mediterranea con i suoi colori e profumi, le scogliere mozzafiato sono il mix che si presenta al visitatore ad ogni istante affascinato. Una Sardegna che si offre in ogni stagione e che non finirà di stancare aspetta una Vs. visita |